La mamma della mia ragazza mi invitò a guardare un porno

Uscivo con Tina da due mesi e la settimana scorsa l’avevo sverginata. Era stata brava ed ero convinto che avrebbe imparato in fretta, ma ovviamente nel frattempo avrei dovuto divertirmi con sua madre. Jessica ha 38 anni ed ha un corpo perfetto e si è fatta ritoccare il seno, quindi le sue tette assomigliano a dei bellissimi cuscini che chiunque vorrebbe strizzare. Ieri sono venuto a vedere Tina e, nel caso, a scoparmela un po’, ma la mia ragazza era ancora a casa della sua amica per lavorare ad un progetto di scienze, quindi decisi di aspettare. Sua mamma mi offrì una coca cola e mi domandò se potevo accendere la TV . Lo feci, e la prima cosa che apparve fu un porno. Qualcuno aveva visto un porno prima di spegnere la TV! Be’, Jessica disse di aver dimenticato di cambiare canale e così si sedette accanto a me ed iniziò a guardare. Non sapevo che cosa fare, quindi mi limitai a restare lì seduto. Nel film c’era un teenager che si scopava la sua insegnante in classe, e io sentii che il mio cazzo si stava indurendo un sacco. Jessica disse che il porno mi stava chiaramente rendendo nervoso e che lei avrebbe voluto rilassarmi. Mi prese la mano e me la mise sotto la maglietta. Sentii le sue tette rotonde e poco dopo misi anche l’altra mano sul suo seno e iniziai a strizzarle le tette. Jessica si tolse la maglietta e iniziai a leccarle e a morderle. Stava ancora guardando il porno e mi prese il pisello dalle mutande e iniziò ad accarezzarlo. Credevo che sarei impazzito. Le presi la topa e sentii che era bagnatissima; quindi le tolsi le mutandine e mi misi sopra di lei. La scopai come quelle puttanelle del porno e lei iniziò a gemere e mi disse che avevo un cazzo molto grosso e che lo voleva dentro di sé. Dio, che scopata! Molto meglio di sua figlia. Ma non mi sarebbe dispiaciuto scopare anche Tina, più tardi. Ci vestimmo, togliemmo il porno e sorseggiamo la coca cola mentre la ragazza tornava a casa. E dopo un’ora nella stanza di Tina stavo ancora pensando a sua mamma e avevo davvero bisogno di trombare di nuovo – e Tina era lì per soddisfare la mia voglia.